Incongruenze sulle armi

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Incongruenze sulle armi

Messaggio Da Mnemon il Mer Mag 17, 2017 10:09 am

Apro questa discussione per riflettere su alcune incongruenze sulle armi e sulle abilità a loro collegate, sia dal punto di vista del bilanciamento di gioco sia da quello del realismo.

Mnemon

Messaggi : 4
Data d'iscrizione : 17.05.17

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incongruenze sulle armi

Messaggio Da Mnemon il Mer Mag 17, 2017 11:35 am

Comincio dalle armi in asta. L'arma principale di questa categoria è la lancia, che poi nei giochi di ruolo viene chiamata con diversi nomi, così come nella realtà spesso, ma dalla lancia propriamente detta alla lancia in resta, passando per lo spiedo o la picca parliamo praticamente della stessa arma. Nel gioco è un'arma versatile adatta al lancio con un danno relativamente opportuno. Dico relativamente perché per sua natura la lancia è perfettamente in grado di sfondare una cotta di maglia mentre una spada non ce la farebbe mai e anche una spada a due mani richiederebbe una forza notevole, però per il bilanciamento del gioco è perfetta così, visto che è giustamente un'arma semplice e non marziale. Quello che manca a quest'arma è la possibilità di usare il feat polearm master, ove invece, guardando al suo uso nelle tecniche orientali, dovrebbe essere l'arma migliore per farlo. A questo punto sorge spontanea una riflessione sul bastone, arma tra il metro e ottanta e i due metri e sessanta, che si usa fondamentalmente a due mani con diverse tecniche di impugnatura a due mani. Se ne può giustificare la versatilità pensando di usarlo a una mano di punta, tipo un bastone usato per l'addestramento con la lancia. Ora il problema è il danno, sia per il bilanciamento che per il realismo. Il bastone a una mano fa 1d4 danni, il bastone a due mani ne fa 1d8 ed è un'arma pesante; tali danni sono perfettamente bilanciati, il problema è che il nostro bastone a due mani fa gli stessi danni di una lancia e quindi di una mazza e di una enorme clava. A mio avviso questo potrebbe valere per un bastone rinforzato, evidentemente un'arma anche dal punto di vista estetico, più pesante e costoso, essendo ricoperto o fatto di ferro e acciaio, essendo un'arma diversa bilancerebbe anche il mago, limitando la sua competenza a un bastone in legno con un danno di 1d4/1d6, così come era il bastone nei vecchi D&D e AD&D, dove era addirittura un'arma a due mani da 1d6. Alabarde e simili sono perfettamente bilanciate, anche se io inserirei semplicemente la categoria armi in asta che possano essere da taglio (alabarda), punta (spiedo) o botta (mazzapicchio). Discorso a parte si dovrebbe fare per la picca, arma di lunghezza variabile tra i quattro e i sei metri, in periodi storici più vicini a noi anche sette. A mio avviso è un'arma utilizzabile con il feat sopra citato solo per l'attacco di opportunità, così come da regolamento, che modificherei semplicemente con un doppio reach come regola speciale. Non darei svantaggi a corto visto che esistevano tecniche di impugnatura che servivano appunto per eventuali distanze ridotte. Ora una riflessione per il feat polearm master: le regole sembrano dirci che per usare l'attacco bonus è necessario che la nostra arma in asta sia in grado di tirare fendenti, così come il bastone o l'alabarda e questa sarebbe un'ipotetica ragione di esclusione della lancia. Questo però non spiega perché la lancia non abbia accesso all'attacco di opportunità come la picca, inoltre perché il bastone può tirare due attacchi se usato a una mano? La lancia è stata esclusa a mio avviso semplicemente perché può essere lanciata, anche se, facendolo si perde comunque l'attacco bonus. Io comunque modificherei in questo modo il feat: la prima abilità può essere usato solo a due mani con bastoni, bastoni rinforzati, lance e armi in asta (categoria che esclude la picca). La seconda abilità può essere usata a una mano o due con tutte le armi precedentemente elencate e la picca. Infine direi che il bastone rinforzato potrebbe essere un'arma marziale e monk weapon o un'arma semplice con la quale il mago non è competente.

Mnemon

Messaggi : 4
Data d'iscrizione : 17.05.17

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incongruenze sulle armi

Messaggio Da Oberyn il Gio Mag 18, 2017 9:08 am

Letto ora. Nello specifico nel feat il cambiamento mi appare minimo, quindi se il master concorda non ci vedo nulla di male. Se ampliamo il discorso, secondo me non si può cercare il realismo in D&D. Se cominciamo a cambiare a destra e a manca diventa un casino, perché andrebbe cambiato fin troppo. Come ho avuto modo di esprimere altrove, esistono regolamenti più solidi che non hanno di questi problemi. La velocità ha un prezzo (per me troppo alto, ma sono l'unico a pensarla così).

Oberyn

Messaggi : 3
Data d'iscrizione : 23.01.17

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incongruenze sulle armi

Messaggio Da PGM il Ven Mag 19, 2017 12:52 pm

Approfitto dei mie 38 gradi di febbre per dirvi la mia.
Per quanto devo dire che Oberyn ha già detto tutto e mi trovo completamente d'accordo con lui.

D&D non è un sistema realistico, non ci pensa proprio ad esserlo.
Le armi sono categorie molto generiche (e quindi imprecise) la broadsword e la bastarda sono state riassunte nella stessa categoria per dirne una. Stesso dicasi per il bastone e il bastone rinforzato, la differenza è stata considerata trascurabile e credo che lo sia in questo sistema di regole.

Sono molto restio a cambiare o modificare le regole per 2 motivi:
1. Se iniziamo, non finiamo più. Ci sono troppe ecceyionio, molte regole che non rispettano il realismo/intuitività dell'azione e rischiamo di iniziare un effetto a catena o sbilanciare il gioco.
2. Preferisco fidarmi del parere degli autori, perché hanno sicuramente usato gli stessi principi per tutte le regole e hanno un'idea più ampia e precisa del bilanciamento del gioco. Soprattutto per quelle che sono sopravvissute alle varie errata corrige.

In particolare sulla polearm mastery feat sono stati davvero chiari e han ribadito che il bastone è deliberatamente incluso nella feat, non serve usarlo a 2 mani e la picca è esclusa.

Quarterstaff in D&D
Io non sono un esperto di arti marziali ne di scherma e guardo al Quarterstaff secondo la descrizione che ne danno le regole di D&D, per capire che cosa è in D&D.
Le regole han sempre la precedenza su descrizioni, nomi e tutto ciò che sta lì per dar colore alla cosa.
Devo dire che la scelta del nome è piuttosto infelice. Per come lo vedo io si tratta nèpiù nè meno che di un bastone. La lunghezza per quanto variabile non arriva mai a quella di una lancia perchè non è un'arma "reach", è però abbastanza grosso e lungo da essere impugnato a due mani (le regole dicono che è "versatile"). Quindi direi che ha la lunghezza al massimo di una spada. La lunghezza minima è superiore a quella di un coltello, pugnale, manganello, clava, perché le regole dicono che non è un arma "light".
Prova ad immaginarlo come un comune bastone da passeggio e vedi che i conti tornano.
Sono d'accordo: hanno usato un nome sbagliato. Storicamente nel mondo reale il quarterstaff è un'altra cosa.
Nel mondo di D&D però è questo.

Anche per tutte le tecniche di impugnatura per lance e picche che menzioni, esisteranno pure nel mondo reale, ma non sono incluse nella feat.

Ora mi spiace se sembro un po' duro, ma i cambiamenti proposti qui mi sembrano tutti fatti in un ottica che non c'entra con la filosofia del regolamento, spero tu non me ne voglia.

Onde evitare fraintendimenti, l'ho detto nelle prime e-mail e lo ripeto adesso, ho proposto D&D perché è veloce e immediato.
Sacrificando dettaglio e realismo. Amen.

Se vogliamo i dettagli e il realismo, vi rimando alla discussione sul cambio di regolamento.
Io sono sempre pronto a passare a RoleMaster mi rende molto più facile e veloce preparare le avventure, e soprattutto lo amo.
avatar
PGM
Admin

Messaggi : 78
Data d'iscrizione : 08.07.16
Età : 38

Vedi il profilo dell'utente http://arellian.forumieren.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incongruenze sulle armi

Messaggio Da Mnemon il Lun Mag 22, 2017 5:15 pm

Ti rispondo solo che anche dalle regole è chiaro che è lungo come una lancia, che infatti non è un'arma reach, tantopiù che ne condivide i danni. Il bastone da passeggio è il bastone che fa 1d4 a una mano. Comunque ho confrontato tutto col vecchio AD&D e alcune cose sono migliorate, altre peggiorate, la mia idea sarebbe semplicemente di prendere il meglio del vecchio e del nuovo. Sul fatto del realismo, tutti i giochi fanno dei compromessi, ma lo scopo è comunque la simulazione della realtà, su base eroistica, realistica o supereroistica. Il sistema di azione, reazione e bonus del nuovo D&D a mio avviso è molto efficace solo il gioco è eroistico, supereroistico.

Mnemon

Messaggi : 4
Data d'iscrizione : 17.05.17

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incongruenze sulle armi

Messaggio Da Mnemon il Lun Mag 22, 2017 5:18 pm

Detto questo a me conviene tenermi le regole come sono, quindi non fatico a farlo. Sostengo che ci siano delle armi inutili (ma basta non usarle) e dei trucchi per ottenere notevoli vantaggi (ma basta usarli)

Mnemon

Messaggi : 4
Data d'iscrizione : 17.05.17

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incongruenze sulle armi

Messaggio Da PGM il Lun Mag 22, 2017 6:59 pm

Il bastone che fa 1d4 a una mano lo vedo più come un manganello o una piccola clava che non come un bastone da passeggio, cioè un oggetto contundente che davvero avrebbe poco senso impugnare a due mani.
La lancia si vede che j'è efficace solo a corto, bho, quello lo trovo strano.

Sul fatto che ogni gioco faccia dei compromessi sono d'accordo. Sul fatto che tutti cerchino di simulare la realtà no.
Alcuni vogliono semplicemente divertire, altri (e pure qui non tutti) vendere.
Forse dovremmo accordarci sulle definizioni ma la simulazione della realtà secondo me può esser solo realistica, per definizione appunto.

Il sistema azione/reazione/bonus lo trovo efficace soprattutto nel farti divertire. Funziona bene e mi dicono e mi fido che sia un grande miglioramento rispetto al passato.
Personalmente continuo a preferire Rolemaster, che in quanto a simulazione di realtà ha: Snap, Normal e Deliberate action, che lasciano totale libertà al giocatore su cosa fare e come farlo, mentre D&D sceglie per te quali possono essere azioni bonus o normali.
Così come sceglie come far progredire il tuo personaggio.

Ci sono armi migliori e armi peggiori. Mi pare pure giusto. Soprattutto in un gioco in cui ci sono classi migliori e peggiori.
Sono d'accordo sul fatto che sia un regolamento fortemente sbilanciato.

Se conviene a tutti allora teniamoci le regole di base dai.
E usate pure tutti i trucchi che vi vengono in mente, sono propro l'unica cosa che vi permette di personalizzare il personaggio.
(E poi qualche trucchetto lo conosco pure io hehe, più siete forti meno mi trattengo).
Unica cosa vi chiedo di lasciare fuori eventuali regole tratte da Unearthed Arcana.

Ad ogni modo fino ad ora mi pare che si sia tutto svolto in maniera piuttosto bilanciata. Anzi, siete andati forte. Sto pensando di resettare ed elargire Ispirazioni ad ogni avventura o forse ad ogni sessione?
Ne parliamo altrove però
avatar
PGM
Admin

Messaggi : 78
Data d'iscrizione : 08.07.16
Età : 38

Vedi il profilo dell'utente http://arellian.forumieren.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Incongruenze sulle armi

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum